I barbari e la politica toponomastica di Alemanno
Il sindaco Gianni Alemanno ci ha deliziato durante il primo consiglio comunale con l’annuncio che avrebbe intitolato una via a Giorgio Almirante e poi una a Enrico Berlinguer, poi una a Amintore Fanfani e un’altra a Bettino Craxi. Pensavamo che lo sport del battesimo di vie, piazzali, vicoli ciechi, corsi e giardinetti fosse di un sindaco che aveva appena lasciato Roma, ma evidentemente appena ci si insedia in Campidoglio si avvia una mutazione irreparabile del Dna.
Abbiamo ascoltato in religioso silenzio l’annuncio urbi et orbi sulla politica toponomastica. Davvero fondamentale. E oggi, domenica solare, ci siamo svegliati con la sensazione netta, chiara, senza appello, di essere entrati in una nuova era. Finalmente. Il sindaco Alemanno intitolerà vie e piazzali e noi saremo pieni di orgoglio. per questa operazione meritoria di revisione storica e educazione delle masse. Abbiamo preso il caffè, con la famiglia e con questa granitica consapevolezza ci siamo avviati per una passeggiata nella ridente Capitale.
Piazza Bologna, zona borghese di Roma, che splendida visione offriva l’isoletta verde al centro della piazza! Una meraviglia che vogliamo offrire alla visione di tutti. Eccola, ore 11 del mattino, domenica 1 giugno, piazza Bologna in tutto il suo splendore romano:
Ci scusiamo in anticipo con i lettori, le immagini sono state scattate dalla fotocamera di un Blackberry curve e non rendono giustizia alla bellezza arcadica del luogo. Chi è stato capace di tanta maestria? Chi ha dato questo tocco di classe a una piazza che in effetti aveva bisogno di rinnovarsi? Artisti stranieri e italiani, si riuniscono la sera nel fine settimana e liberano così tutta la loro creatività . Ci sentiamo così rassicurati — soprattutto dopo la prima uscita di Alemanno — siamo felici di vivere in una città così integrata, nel rispetto del verde, della civiltà europea e della Costituzione. L’opera del Sindaco darà lustro a tutto questo, l’intitolazione delle vie darà impulso alla nostra coscienza civica e nessuno potrà levare il dito e dire: “No, Alemanno, Fanfani l’hai dimenticato!”.
Alemanno e la sua giunta sono sulla strada giusta, d’altronde l’abbiamo votato e abbiamo fiducia in lui. Continui a pensare a intitolare vie e giardinetti. E’ la politica virtuale, la naturale prosecuzione di quella di Veltroni. Assicura i titoli dei giornali sordi e delle televisioni cieche. Bravo Sindaco.
Al decoro dei giardini della Capitale, come vedete, ci pensano i barbari.
UPDATE: NON SIAMO SOLI NELL’UNIVERSO. Leggere “L’Uovo di Giornata” sull’Occidentale, si intitola Via Alemanno. Lo sottoscriviamo.






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