Il leader spirituale degli sciiti, l’Ayatollah Ali Khamenei, sarebbe morto. La notizia lanciata da Pajamas Media non trova per ora conferme ufficiali. Khamenei, malato di cancro, qualche settimana fa è stato ricoverato nell’ospedale di Vanak e secondo fonti attendibili il suo stato di salute era già molto grave.

Khamenei è la figura religiosa più importante dell’Iran, il successore dell’Ayatollah Khomeini. La sua morte avrà un effetto domino nel sistema di potere iraniano.

UPDATE: l’ambasciatore iraniano all’Onu smentisce i rumors riguardanti la morte di Khamenei. (UPI)

Comments

3 Responses to “IRAN/VOCI SULLA MORTE DELL’AYATOLLAH KHAMENEI”

  1. Johnny Winter on January 5th, 2007 16:33

    http://www.irib.ir/occasions/Rahbar/others.htm

    Non dicono nulla.
    A proposito…ma non dovrebbero essere usciti i risultati elettorali, quelli che dovevano confermare o meno Ahmadinejad?

    Morte proprio quando serviva?
    (inutile ricordare come si vociferasse che gli attentati ad Ahmadinejad fossero stati voluti dal Khamenei)

    ^_^ mistero

  2. ~jm on January 5th, 2007 22:44

    Voce smentita dall’ambasciatore iraniano all’ONU (via Reuters) …

  3. Andrea Gilli on January 6th, 2007 16:24

    se e’ vero, il rischio e’ che pero’ ne esca rinforzato Ahmadinejad, che Khamenei cercava di contenere, dopo averlo utilizzato per far fuori i riformisti. Vedremo. In ogni caso, una lotta per il potere in Iran potrebbe avere due conseguenze opposte:

    1) Una ritirata del Paese, che quindi si concentrerebbe sulla sua lotta di potere interno.

    2) L’affermazione veloce di una nuova leadership che quindi, verosimilmente, utilizzerebbe la politica estera per rafforzare il consenso interno, ravvivando il nazionalismo e il populismo: come Mao fece nel 1958, per intenderci con la crisi di Taiwan.

    La seconda soluzione, dunque, e’ particolarmente problematica. saluti, ag.

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