NICOLA ROSSI, UNA PERSONA SERIA
Nicola Rossi non rinnoverà la tessera dei Ds. L’economista liberal ha motivato questa sua decisione con una lettera indirizzata al segretario della Quercia Piero Fassino.
I lettori si faranno la loro opinione sulla decisione di Rossi, noi possiamo solo dire che Rossi, con questo gesto, ha confermato di essere una persona seria in una maggioranza che seria non è.
Ecco la lettera di Nicola Rossi.
Caro Segretario,mi sembra doveroso anticiparti che, a far data dal 1° gennaio 2007, la mia adesione al gruppo parlamentare L’Ulivo avverrà ai sensi dell’ultima ipotesi contemplata dall’art. 1, comma 2 dello Statuto del gruppo (“Al gruppo appartengono deputate e deputati … che non appartengano a nessuna formazione politica organizzataâ€). E’ mia intenzione, infatti, non rinnovare la tessera che per un decennio circa mi ha legato al Partito Democratico della Sinistra, prima, e ai Democratici di Sinistra, poi. Non sono poche le occasioni in cui le mie opinioni sono fonte di visibile imbarazzo per i Democratici di Sinistra e – sia detto con altrettanta franchezza – non sono poche le situazioni in cui sono io a sentirmi a disagio per le posizioni assunte dai Democratici di Sinistra. Nulla di traumatico, dunque, ma semplicemente la constatazione che il rapporto fra me e i Democratici di sinistra è oggi, più che altro, improntato se non ad una sostanziale estraneità quantomeno ad una evidente distanza. Distanza di cui è forse arrivato il momento di prendere anche formalmente atto. Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare l’intero partito e te personalmente per la collaborazione che ho ricevuto in questi anni di attività politica e parlamentare.
Nel formularti i miei migliori auguri per l’anno nuovo, ti invio i miei più cordiali saluti.
Nicola Rossi.
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