In diretta su Radio 1, trasmissione Baobab, Massimo D’Alema, ministro degli Esteri, esterna sul nucleare iraniano:

Se lo sviluppo della tecnologia nucleare è portato avanti da Teheran per fini pacifici esso è legittimo e ci potrà essere «cooperazione» anche con i paesi europei. L’Italia e la comunità internazionale tuttavia non vogliono che Teheran abbia armi nucleari.

Tesi davvero interessante per cui uno dei principali Paesi produttori di petrolio sente il bisogno di costruire in tutta fretta un’infrastruttura energetica nucleare. Torniamo sulla terra,vediamo in questo grafico elaborato dalla British Petroleum qual è lo stato dell’arte del settore petrolifero per quanto riguarda le riserve.

oilreserves.jpg

Clicca qui per leggere il grafico sulle riserve. (Fonte: Bp)

I dati divisi per aree regionali sono eloquenti. Ma andiamo avanti e diamo un’occhiata a quelli divisi per Paese produttore.

oilreserves1.jpg

Clicca qui per leggere la tabella (Fonte: Bp)

Il dato evidenziato in giallo riguarda l’Iran. Non ha bisogno di molte esplicazioni.

Vediamo, infine, l’ascesa dei prezzi del petrolio dal 1861 a oggi:

prices.jpg

Clicca qui per leggere il grafico sui prezzi. (Fonte: Bp). 

Il business del petrolio non ci pare in discesa. L’Iran è seduto su un mare di petrodollari.

Possiamo nutrire qualche ragionevole dubbio sugli scopi civili del nucleare iraniano? Scusate, ma noi pensiamo che gli ayatollah vogliano la Bomba.

Comments

6 Responses to “D’Alema e il nucleare degli ayatollah”

  1. watergate on August 30th, 2006 19:00

    come scritto altrove, caro Mario, a D’Alema manca solo di sdoganare Bin laden e siamo a posto :-), un saluto.

    Ottimo il rapporto tra energia, riserve e consumo energetico. Non ci avevo pensato. Tra l’altro l’Iran ha tutto l’interesse nel NON sviluppare una fonte alternativa.

    Poi lo sanno tutti, meno che D’Alema, che il programma nucleare è in mano a Khamenei e non ad Ahmadinejad. Sembrerà strano ma mi spaventa più il primo del secondo.

  2. Bisquì on August 30th, 2006 21:12

    Ma come fa dalemallà a fare quelle affermazioni? Per caso gli ispettori dell’aeia hanno fatto il loro lavoro e non ce ne siamo accorti?

    Comunque sia il pazzo vuole l’atomica e prima o poi se la prenderà. (piaciuto il doppio senso?)

  3. Mario Sechi on August 30th, 2006 21:59

    Watergate: a me spaventa l’ignoranza della politica italiana. E’ qualcosa che non finisce mai di stupirmi.

    Bisquì: speriamo non ci sia bisogno di una nuova guerra. Quella con l’Iran sarebbe qualcosa di inimmaginabile.

  4. Eleonora on August 30th, 2006 23:00

    E’ davvero preoccupante. Mi chiedo se ci è o ci fa quando fa simili affermazioni.

  5. riccardo on August 31st, 2006 10:14

    E’ persona malata di protagonismo,dotata di un ego monumentale e di una totalmente ingiustificata autostima di se stesso.Ormai si sente il salvatore del mondo!

  6. Giancarlo Saran on August 31st, 2006 10:19

    Più che di ignoranza, credo che la politica italiana sia un cattivo esempio di miopia abbinata ad una buona dose di cinismo amorale.

Leave a Reply