L’arricchimento dell’uranio da parte dell’Iran è illegale, non ha scopi civili ma obiettivi militari.

Gianni Vernetti (Margherita), sottosegretario agli Esteri, intervistato oggi da Radio 24.

Comments

7 Responses to “Parole chiare sull’uranio dell’Iran”

  1. John Christian Falkenberg on August 29th, 2006 13:14

    IUn questo governo rischia come minimo una mozione di sfiducia individuale.

  2. Eleonora on August 29th, 2006 13:47

    Non ci voleva un genio per capirlo. Ma gli altri della sua coalizione coatta che dicono? Hanno la sua stessa “intuizione”?

  3. Alone in the Dark on August 29th, 2006 14:52

    Due le possibilità: l’attuale maggioranza sfiducia Vernetti, oppure deve darsi da fare per un intervento immediato che ponga fine alle velleità nucleari iraniane.
    Il suo presidente dice che l’Olocausto è un’invenzione?
    Bene.
    Radiamogli al suolo gli impianti nucleari, e poi diremo che erano solo una sua invenzione e che quindi non c’è nulla di cui potrà eventualmente lamentarsi.
    Ci chiude i pozzi di petrolio?
    No problem.
    Ce li andiamo a prendere.
    Come in Iraq.

  4. ~jm on August 29th, 2006 15:56

    Controindicazioni a una campagna di bombardamenti in Iran (alla fine l’obbiettivo primario è far fuori i siti nucleari) sono la chiusura dello stretto di Hormutz (acque territoriali iraniane) e possibili contraccolpi in Iraq.Rischi da valutare con molta attenzione, ma che di fronte a un rischio più grande non possono essere il pretesto per togliere l’opzione dal tavolo.Il problema non si porrebbe qualora le parti decidano di collaborare per arrivare a una soluzione accettabile per la sicurezza dell’area.Se non cambierà qualcosa, quella pacifica è la soluzione meno probabile della vicenda.

  5. alepuzio on August 29th, 2006 22:23

    L’Iran su chi può contare (diplomaticamente) nelle vicinanze oltre alla Siria?

  6. Mario Sechi on August 30th, 2006 11:03

    Alepuzio: l’Iran può contare su tutti e su nessuno. La Siria è un alleato naturale, ma l’influenza iraniana comincia a mettere soggezione a Damasco. Arabia Saudita, Giordania, Egitto sono in difficoltà con gli sciiti e infastiditi dal potere di Teheran. L’Iraq politicamente è ancora acerbo, ma l’Iran di fatto lo controlla ed è in guerra contro i sunniti. Sudan, Somalia e Etiopia stanno per finire nell’orbita di al Qaeda, sunnita. I russi (che vendono armi all’Iran) alla fine sono una buona sponda per fare carambola con le diplomazie occidentali. E prendere tempo.

  7. Johnny Winter on September 1st, 2006 11:44

    ma l’iran non è già arrivato al 9% di arricchimento dell’uranio?
    Per usi civili il 9% è il massimo sufficiente.
    Per usi bombe sporche da 0 a 90% è sufficiente….
    Mentre per la bomba atomica il 85-90% serve.

    Perchè Bombadinejad vuole continuare con il nucleare? forse l’aver nelle tv satellitari (sahar, almannar degli hezbollah, ecc…) premuto su ogni questione come fondata sul nucleare ha questo scopo (vedi tsunami in thailandia provocato da bombe atomiche, vedi micronukes al WTC il 911, vedi bombe atomiche in iraq ed il famosissimo testimone del fosforo bianco censurato da rainews, ecc…)

    Ma chi glielo spiega agli iraniani che quando in tv dicono che i pomodori gialli prevengono dalle radiazioni li stanno pigliando per il culo?!

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