Nasrallah: L’Italia vuole un ruolo nello scambio dei prigionieri con Israele

Aug 27 2006

Sayyed Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, parla come il capo del governo libanese. Non è una novità, ma forse il centrosinistra italiano dell’armatevi e partite dovrebbe riflettere sulle parole che Nasrallah ha pronunciato oggi durante un’intervista a NewTv di cui sono stati anticipati dei passaggi.

Eccone un saggio:

In qualsiasi punto del Libano dovessero rimanere gli israeliani, noi li combatteremo

L’Italia sta cercando di entrare nella questione dello scambio di prigionieri israeliani e libanesi.*

*su questo punto la Farnesina, il ministero degli Esteri italiano, smentisce Nasrallah precisando che non c’è nessun elemento di novità e l’Italia non è coinvolta in nessuna trattativa segreta per la liberazione di prigionieri

Per quanto riguarda i nostri rapporti con l’esercito, esso avrà da noi tutte le facilitazioni e l’appoggio. Non faremo alcuna cosa che possa mettere in crisi l’esercito, invece la Resistenza sarà in appoggio all’esercito e non avremo nessun problema anche con l’Unifil, visto che la sua missione non è il disarmo della Resistenza.

Chi ha la curiosità di cliccare sul sito web di NewTv potrà notare quale uso della propaganda faccia la tv libanese usando le immagini costruite nell’infamous stage di Qana.

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