LIBANO/L’Onu garantirà il riarmo di Hezbollah
Sono molto soddisfatto. La politica italiana per la pace è ora una politica comune a tutta l’Europa. Ringrazio il Segretario Generale dell’ONU Kofi Annan per il lavoro compiuto. La pace nel Mediterraneo deve esser l’inizio di un grande progetto di sviluppo e di cooperazione. Sono grato al Ministro della difesa Parisi e al Ministro degli esteri D’Alema per la collaborazione costante che continuerà nei prossimi giorni per dare rapida realizzazione alle decisioni dell’Onu.
Chi parla si chiama Romano Prodi, è il presidente del Consiglio italiano e si dichiara soddisfatto per la decisione dell’Ue di inviare circa 7 mila soldati in Libano. Tutto bene? No, perchè francamente la missione Onu è avvolta non nel fumo ma nel nulla. Oggi il segretario generale delle Nazioni Unite da Bruxelles ha spiegato che “l’Onu non disarmerà Hezbollah”. La domanda è automatica: che ci vanno a fare i caschi blu nel Paese dei cedri? La risposta è altrettanto automatica: niente. Ma forse qualcosa faranno, i cachi blu garantiranno un rapido riarmo degli hezbollah. Bel risultato.
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