Il regime al rovescio
Siamo al regime al rovescio e si fa finta di niente. Perchè quando i direttori dei quotidiani Europa, Stefano Menichini, dell’Unita, Antonio Padellaro, del Manifesto, Gabriele Polo, e di Liberazione, Piero Sansonetti, decidono di lanciare un appello ai giornalisti italiani perchè non vadano in televisione con Silvio Berlusconi, significa che il regime al rovescio c’è già , c’è sempre stato e solo un outsider come Berlusconi ha impedito finora che fosse totale e totalitario. Quando un gruppo di direttori di testate politiche si mette d’accordo per lanciare un appello chiedendo “a tutti i giornalisti italiani, a prescindere dal loro orientamento politico, di non prestarsi a questa operazione”, il segnale è chiaro: c’è un nemico e per abbatterlo bisogna ridurlo al silenzio. Qui il problema non è la par condicio, ma qualcosa di ben più grande: la libertà d’espressione dei moderati in questo Paese.
Tocqueville
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