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Il regime al rovescio
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Siamo al regime al rovescio e si fa finta di niente. Perchè quando i direttori dei quotidiani Europa, Stefano Menichini, dell’Unita, Antonio Padellaro, del Manifesto, Gabriele Polo, e di Liberazione, Piero Sansonetti, decidono di lanciare un appello ai giornalisti italiani perchè non vadano in televisione con Silvio Berlusconi, significa che il regime al rovescio c’è già, c’è sempre stato e solo un outsider come Berlusconi ha impedito finora che fosse totale e totalitario. Quando un gruppo di direttori di testate politiche si mette d’accordo per lanciare un appello chiedendo “a tutti i giornalisti italiani, a prescindere dal loro orientamento politico, di non prestarsi a questa operazione”, il segnale è chiaro: c’è un nemico e per abbatterlo bisogna ridurlo al silenzio. Qui il problema non è la par condicio, ma qualcosa di ben più grande: la libertà d’espressione dei moderati in questo Paese.

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48 Comments to “Il regime al rovescio”

  1. 1972 says:

    Il regime. Sottoscriviamo.

  2. Due post mariosecanti: il primo è questo per emporion
    http://walkingclass.blogspot.com/2006/04/emporion-lucraina-vista-da-mario-sechi.html

    il secondo vado a linkarti questo del regime

  3. siculo says:

    certo per te e’ normale che si violino le leggi che ognuno faccia come cazzo gli pare ma solo quando conviene alla propria parte politica.
    Quando le leggi non fanno piu’ comodo sono antiliberali e si violano.

  4. Chopin40 says:

    Vogliono avviluppare la libertà come fa il ragno con gli insetti: con la bava.

  5. il Pensatore says:

    ti posso linkare anch’io?
    sottoscrivo appieno tutto quanto…

  6. Mario Sechi says:

    Siculo: per me è normale che quando entri in casa (e il blog è casa mia) ti esprimi in maniera civile. Chiaro?

  7. uomo-libero-per-sempre says:

    sottocrivo.
    il vero regime e’ entrato massimamente in azione, dopo gli sconquassi prodiani e le ultime probabili informazioni riservate sull’Intention to buy,,,,.

    ecco dove sta il vero conflitto di interessi…..

  8. maurom says:

    A mio avviso un’altra geniale trovata del Cav. per smascherare la sinistra giornalistica.
    Annuncia la partecipazione a “Terra” e aspetta la reazione che puntuale arriva furibonda: poi rinuncia dimostrando che gli è impedito di parlare.
    E non è escluso che stasera compaia da qualche parte…

  9. inyqua says:

    ‘il segnale è chiaro: c’è un nemico e per abbatterlo bisogna ridurlo al silenzio’
    Questa ahimè è una triste realtà che scuote alcuni anche nelle nostre file…Berlusconi ha usato l’insulto diretto perchè oramai è pratica consueta l’uso ‘politico’ dell’insulto…
    Ed io sto sempre di più all’opposizione (dai cialtroni…) :-) ))

  10. Lo PseudoSauro says:

    Ma sono almeno vent’anni… non e’ una gran novita’. Purtroppo il governo ha finto per un’intera legislatura che tutto fosse piu’ o meno sotto controllo, mentre avrebbe dovuto risolvere ben altri conflitti d’interessi, ma della sovranita’ se ne perdono i pezzi ogni giorno da che esiste la UE. Chiunque vinca ci aspettano tempi duri.

    Lo PseudoSauro

  11. la Pravda says:

    ma cinque televisioni schierate a favore del governo come lo chiamate? E la continua e reiterata violazione alla par condicio (accertata con sentenza e multe)? Certo che non avete vergogna…

  12. Mi unisco ai complimenti, ma non ai timori. Comunque vada, eccoci – e l’esistenza stessa di Mario testimonia che per fortuna non siamo soli – a rispondere alle smorfie perbeniste dei Menichini di turno con la nostra sana passione per l’”errore” che Berlusconi rappresenta per tutti costoro. Errare humanum este, perseverare berlusconianum, qualche oppositore diceva in questi giorni. Com’era? Meglio sbagliare con Berlusconi…
    un saluto!
    CJ

  13. Giancarlo Saran says:

    Pensate che putiferio se la stessa cosa l’avessero detta Emilio Fede, Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro … che, in fondo, avrebbero anche ragione. Cosa potrebbero aspettarsi dal dialogare con un (impacciato) ventriloquo quale il Prof. Mortadella…

  14. Grisostomo says:

    Ma sì. E proprio oggi c’è anche la rivolta di Confalonieri contro Prodi che rifiuta di andare a Mediaset.
    Vorrei dire ancora una cosa: ricordiamo bene la guerra che la sinistra ci ha fatto in questi cinque anni di governo Berlusconi. Una guerra contro il governo e contro gli elettori della CdL, che non ha avuto un attimo di tregua.
    Bene, nell’ipotesi che vincessimo di nuovo, questi qui di che cos’altro saranno capaci? Io temo che saremo costretti ad affrontare una pesante emergenza democratica. Bisognerà prestare la massima attenzione a tutto, vigilare, e cercare di tenere il Paese nella normalità dopo tutta questa ubriacatura di odio allo stato puro.

  15. Post in fase di link al volo!
    Pseudosauro ha ragione: il problema esiste anche per l’ignavia di questo governo, che ha finto di avere tutto sotto controllo e si e’ persino beato delle accuse di monopolizzare il potere. di voler instaurare il regime, invece id ontrattaccare e dimostrar,e fatti alla mano, che l’occupazione dei media e’ pratica purtroppo – e sottolineo purtroppo – bipartisan.
    Accuse poco fondate, ma che hanno colpito sotto la cintura.

    Aspetto ancora un governo che accetti di fare un passo indietro, invece che replicar,e sotto colori differenti, gli errori di quello precedente.

  16. Giancarlo Saran says:

    Per Grisostomo.
    Tra noi possiamo dirci tutto quello che vogliamo su quello che sarà il futuro.
    Adesso l’importante è vincere. E basta.

  17. rivarol says:

    Perfetto condivido all’ultima virgola; per avere conferma basta visitare il sito del Corriere della Sera che raggiunge livelli sublimi di indecenza; propone il sonoro dell’intervento di Berlusconi sotto il seguente titolo virgolettato “non credo che ci siano tanti coglioni che votano a sinistra”.
    Pazzeso e impudico

  18. splendor says:

    per Siano (scusa se civilizzoi l nickname ma io le parole sconce non le dico e non le scrivo): tu con l’articolo 21 della Costituzione di netti per caso il sederino??

  19. Daisy Miller says:

    Poverini: umiliati, offesi, imbavagliati, ma pronti alla congiura come nessun’altro. Ti linko.

  20. La congiura degli eguali

    La congiura degli eguali Leggo dal buon Mario Sechi che i direttori Menichini, Padellaro, Polo e Sansonetti hanno lanciato un appello ai giornalisti perché non vadano in televisione con Berlusconi. Ci complimentiamo con le indubbie doti organizz

  21. Tudap says:

    La teoria del “se non ti nomino non esisti” l’aveva già esposta anche Arturo Diaconale all’assemblea dei RL. Essa è tanto più micidiale quanto più il quotidiano vuole far credere di essere indipendente. Un esempio: con tutta probabilità i lettori del corriere non sanno neanche che una parte dei radicali non ha condiviso la scelta di Pannella e ha deciso di allearsi con il Cav. fondando i Riformatori Liberali!

  22. perchè non parlavate quando il premier era DOVUNQUE fino al giorno prima dell’entrata in vigore della par condicio?Approfittando di qualunque spazio?B nel 2001 con rutelli fece ancora peggio, cioè si negò a qualsiasi confronto. E la ragione di fondo era la medesima: il candidato che sa di essere in vantaggio non ha alcun interesse a rimettersi in gioco. E’ meschino, catenacciaro se volete, ma è una tattica che nel 2001 pagò, ed io rosicavo. Anche nel rosicare grazie a Dio c’è l’alternanza.

    Saluti Jack

  23. Fede says:

    Esilarante. Ma come?? Anni passati a dire “non c’e’ regime! non c’e’ regime!” ed ora neanche avete perso le elezioni e gia’ parlate di regime? Ma ragazzi. Un po’ di decenza. Ho capito che Berlusconi gradisce gli “utili idioti”, ma non e’ che potete pretendere che ci siano utili idioti pronti appena a Berlusconi gli gira. Senza contare, ma ormai non ci si fa neanche piu’ caso, che Berlusconi ha mentito ancora una volta dicendo che aveva l’autorizzazione dell’autorita’ garante. E’ stato smentito. Mentana, direttore editoriale di Mediaset, dichiara di non saperne niente e della cosa di cura direttamente Confalonieri (che dice: cissenefrega di Mentana) che poi pensa bene di intervenire anche nella polemica politica. Neanche Sposini penso ne sappia nulla, visto che e’ ancora in vacanza dopo aver litigato con Rossella su qustioni di par condicio. La prova che il conflitto di interessi non esiste. Infatti di interesse ne esiste uno solo. Quello del proprietario di Mediaset. Guardate, saremo coglioni, ma mica stronzi (se il presidente del consiglio dice coglioni, assumo che io possa sire stronzi -riferito a me stesso, s’intende). Prima di parlare di regime contate fino a 100.

  24. Fede says:

    Eh eh. Poveri radicali liberi del centrodestra. Le prima vittime del regime dell’opposizione. E’ proprio vero che cinque anni di playboy con il premier finlandese, di superiorita’ dell’occidente, di Bush teme la vittoria del centrosinistra, ma no non e’ vero, di chi vota centrosinistra e’ coglione (mica prima, solo dopo averlo votato, e poi guardate il sorriso), di sui 35 miliardi parliamo dopo in privato, di adesso vi abolisco l’IRAP e vi do’ due aliquote, no scusate ora l’ICI e siamo pari, di prescrizione vuol dire assoluzione, di mi faccia questa domanda, vabbe’ allora me ne vado, di deputati europei mandati a fare i kapo, di bambini bolliti, di minaccia comunista, di uno con due famiglie che crede nella sacralita’ della famiglia (ultima ora), di ad ogni elezione tiriamo via qualche soldato dall’Iraq, ma no Bush, non cosi’ tanti… insomma… dopotutto cio’ si e’ perso il senso del ridicolo e cosi’ si puo’ scrivere che c’e’ il regime… della sinistra! Io personalmente rido, almeno quanto Berlusconi quando dava al 52% degli italiani ceh hanno votato centrosinistra alle regionali dei coglioni.

  25. Led says:

    E’ il regime dell’opposizione…Per carità, niente di nuovo sotto il sole. Ma qua si è andato davvero oltre. Una vergogna.

  26. Fede says:

    Sarei un po’ piu’ prudente a parlare di regime. Magari vi ricordate queste affermazioni confermate da Vittorio Feltri e Francesco Cossiga: «Voi ex democristiani mi avete rotto il cazzo, me lo hai rotto tu e il tuo segretario Follini. Basta con la vecchia politica. Conosco i vostri metodi da irresponsabili. Fate favori di qua e di là e poi raccogliete voti, ma io vi denuncio, non ve la caverete a buon mercato, vi faccio a pezzi. Io le televisioni le so usare e le userò. Chiaro? Mi avete rotto i coglioni». Insomma, questo santarello che voleva andare in TV ed e’ stato imbavagliato… ragazzi. Non vi vergognate. Dite pure che lo amate cosi’ com’e’. Non vi frega niente dello sprezzo delle regole e delle mancanza di rispetto. Non c’e’ bisogno di gridare al regime della minoranza.

  27. Meg says:

    Forse al posto della congiura degli eguali bisognava scrivere la congiura degli squali…comunque sia, detesto parlare come i sinistri, però siamo di fronte ad un tentativo di golpe (reale). La prossima mossa sarà (così mi ha assicurato un compagno di mia conoscenza) compilare liste di proscrizione di leniniana memoria…

  28. rolagan says:

    se fossi stato presente alla conferenza stampa convocata da Confalonieri e Rossella avrei chiesto:
    “Presidente Confalonieri, 5 anni fa ha invitato i 2 candidati premier ad un dibattito su una delle sue reti? Se no, come mai? Allora non lo riteneva un diritto/dovere della prima rete televisiva nazionale? Se sì, come mai di fronte al rifiuto di Berlusconi, non preparò un’ipotesi di lavoro alternativa che prevedesse un “uno contro tutti” tra Rutelli e giornalisti orientati a destra? E come mai non indisse una conferenza stampa per esprimere tutta la sua profonda indignazione di fronte a quella che le sembra oggi una prova generale di regime? E’ stato forse fatto oggetto di pressioni? Ne ha parlato con il suo editore?”

  29. vfiore says:

    @Mario : concordo. il regime culturalgiornalistico c’e’ da sempre, ma ora specialmente con il corriere siamo a livelli mai raggiunti.

    da me riferiscono cosa ne pensano due persone completamente non di parte.

    ciao e complimenti – vincenzo

  30. vfiore says:

    p.s.
    ho letto il tuo paper IBL: complimenti anche per quello. ho sempre pensato che il nostro atteggiamento su kyoto fosse qualunquista.
    v.

  31. freedomgirl says:

    Oggi la sinistra ha dimostrato 2 cose :

    la prima : a sinistra non esiste ne mai esisterà la libertà d’informazione. io come libera cittadina italiana non posso tollerare che mi venga vietato, attraverso un boicottaggio, di non vedere un confronto politico, in una trasmissione che comunque è di parte (la loro), come Matrix.

    la seconda : l’ineducazione della sinistra è oramai una certezza, indipendentemente dai noglobal, oggi c’è stata l’ennesima conferma, lasciare davanti ad uno studio tv 2 persone per 45minuti, abusando della loro educazione è un comportamento da maleducati. Prodi non può trattare una rete televisiva come canale 5 come uno zerbino, Berlusconi è andato a tutte le trasmissioni televisive indipendentemente da quale schieramento di base hanno mostrato, perchè prodi no? pensa di essere migliore di altri? pensa che in italia esistano cittadini migliori di altri? come può un leader politico comportarsi in questo modo? Il voto di un professore non è diverso da quello di un panettiere, non vale di più.

    Complimenti per il blog.
    Votiamo Berlusconi
    Ciao!

    ps. ti ho linkato

  32. Fede says:

    Vai in procura. Se c’e’ andato Berlusconi cela puoi fare anche te. Ma non fare come Berlusconi, per cortesia. Vai se hai qualcosa da dire veramente.

  33. TACCUINO says:

    Il regime al rovescio "Siamo al regime al rovescio e si fa finta di niente. Perché quando i direttori dei quotidiani Europa, Stefano Menichini, dell’Unità, Antonio Padellaro, del Manifesto, Gabriele Poli, e di Liberazione,

  34. Vi sembra liberale un provvedimento che vieta ad un politico di esprimere e comunicare le proprie idee perchè il suo avversario ha rifiutato il confronto?
    Il silenzio non è mai liberale

  35. Federico says:

    Perchè sorprendersi tanto? Sabato 25 marzo Padellaro scriveva sull’Unità avvertiva Prodi della necessità di rieducare dopo la vittoria del 9 aprile il popolo del Caimano: “questa minoranza di massa, combattiva, entusiasta che si sente consustanziale con il fondatore del partito e quasi unita a lui in una sorta di corpo mistico”.

  36. la Pravda says:

    Ricordo ai distratti che 5 anni fa Berlusconi ha rifiutato ogni confronto…

  37. piantatela con il vittimismo

  38. E allora adesso Prodi è giustificato a fare altrettanto?
    Se lui è uguale a Berlusconi, allora mi tengo l’originale!

  39. Prodi ormai è “alla canna del gas”. Può darsi che sia ancora in vantaggio,
    ma io penso (e spero) che qualche punticino percentualo B lo sta recuperando. A lunedi

  40. kod says:

    Siete senza pudore.

    Berlusconi non concesse nessun faccia a faccia a Rutelli nel 2001, e vinse con tanto di legge par condicio.

    Avete modificato la legge elettorale per un mero calcolo di parte e non nell’interesse del paese. Quella legge che ha permesso a Berlusconi di governare 5 anni.

    Non avete modificato la par condicio perchè pezzi della vostra coesa maggioranza la ritenevano necessaria.

    Avete messo a capo dei telegiornali nazionali nell’ordine: Mimum al tg1 (ex dipendente di Berlusconi al tg di italia uno), Mazza della lega al tg2, Rossella al tg5 (addirittura Mentana è stato allontanato), Giordano a studio aperto, e Fede al tg4.

    Avete cacciato, per dirne uno, Enzo Biagi, ottantenne decano del giornalismo italiano, con un editto bulgaro, che faceva 10 minuti di trasmissione dopo il tg sostituendolo con un pupazzo.

    Adesso volete violare la par condicio voluta da pezzi della vostra maggioranza e sbraitate perchè Prodi non sta al vostro sporco gioco.

    Tra l’altro la scelta di non andare a Terra è stata di Berlusconi stesso.

    Presumendo la buona fede, siete completamente pazzi.

    Staccatevi dalla televisione che vi fa male e andate a farvi una passeggiata.

  41. Coglione says:

    No, vabbeh, capisco essere paraculi, ma qui stiamo raggiungengo livelli di paraculacine oltre ogni limite.
    Solo oggi il tg5 parlava di Alternativa Sociale come della lista che ha voluto le quote rosa. No, dico, stava parlando della lista di Alessandra Mussolini, la lista dove fanno il saluto romano, sono antisemiti, omofobi, fascisti insomma, e per il tg5 è la lista della quote rosa.

    ma per piacere, ce un sistema di informazione radiotelevisiva che racconta un italia inventata ad uso e consumo del presdelcons e voi parlate di regime.
    Mo andate un po’ a cagher.

  42. textman says:

    @ “autodichiaratosi tale”

    Quello di cui si sta parlando in questo post è altro. Provo a para….frasarti sul tema: per sistema di informazione che racconta un’Italia inventata ad uso e consume del regime si intende ad esempio non fare una parola circa il fatto che Alessandra Mussolini viene accolta ad Arezzo con un manichino biondo appeso ad un palo a testa in giù. Oppure glissare sulle dichiarazioni di voto a destra da parte di Compagnia delle Opere e CL per non danneggiare troppo la causa (del regime).

  43. Coglione says:

    Beh, sai la Mussolini fa parte di un partito che innegia direttamente al fasciscmo. Hai presente quelli che erano alleati dei nazisti? Ecco, loro.

    Mi pare che si sia glissato anche sulla dichiarazione di voto delle Acli, mi pare. Forse perchè non è una notizia. Fare un telegiornale o un giornale non vuol dire leggere qualunque comunicato stampa arriva in redazione.
    Leggi un po’ di stampa straniera, va, che magari senti dire cosa dicono di Berlusconi e del suo governo.

    Ah, già, la stampa straniera è tutta comunista.
    Guarda, ti voglio svelare una cosa: babbo natale non esiste ed è ora che la smetta di credere alle favole

  44. La rivoluzione liberale potrà sicuramente compiersi nel secondo mandato qualora gli italiani liberi si oppongano, andando a votare, ad un’Italia comunista per scegliere un’Italia di vera giustizia, democrazia e libertà.

    fonte: http://mellone.blogspot.com/2006/04/il-destino-della-nazione-nelle-mani.html

  45. Scarthorse says:

    Chissà perchè la sinistra non si lamenta di quell’80% di stampa italiana, confindustriale, debenedettiana schierata a suo favore. Lì l’ha mica invocata la par condicio; ha mica strepitato; no lì l’egemonia va bene naturalmente. Se però c’è una voce contraria va silenziata però non sia mai che sfugga qualcosa di non ortodosso.
    Scart

  46. Lo PseudoSauro says:

    Cari miei, vi illudete. Qui la democrazia e’ finita da un pezzo e ben prima di Berlusconi. Un investimento? BOT, CCT, una casa? Fatevi un’assicurazione sulla vita e compratevi un ak47 al mercato nero. C’e’ gente che sta pianificando da tempo di farvi fuori fisicamente, altro che “rieducazione”. Che si vinca o si perda siamo gia’ alle prime avvisaglie dell’epurazione. I rivoluzionari, rimangono rivoluzionari, anche se imbolsiti e con la barca. A questo e’ servito il perpetuare l’odio di classe e l’antifascismo fuori tempo massimo. L’unica consolazione e’ che si tratta di pusillanimi che non sopportano nemmeno piu’ la vista del sangue, ma mi sa che anche dall’altra parte non siamo mesi molto meglio.

  47. Parolibero says:

    [...] UPDATE> Le “prove tecniche di regime”, di Mario Sechi (via Daw) [...]