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«Il fatto che la prima televisione del paese non abbia il piacere di potere ospitare un faccia tra i due candidati premier, mi indigna». Così Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, commenta le polemiche sollevate dal centrosinistra. Confalonieri spiega di aver invitato Prodi a partecipare a trasmissioni Mediaset e attacca: «lo voglio dire a brutto muso, è un attentato alla libertà dell’informazione».
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14 Responses to “Confalonieri: è un attentato alla libertà di informazione”
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Prodi ha una fifa blu.
Ormai ha capito che più parla, più fa danni.
(primo!)
Di fronte allo spettacolo di oggi, viene da pensare che il Cav ieri sia stato pure troppo tenero nella qualificazione di chi ancora pensa di votare a sinistra…
Confalonieri deve sapere che la pacchia sta finendo, che finalmente Mediaset sarà smantellata perchè è la vergogna di questo paese.
Incredibili i riflessi pavloviani de “la Pravda”, probabilmente è un software.
Il vero problema è che uno dei due candidati premier sia il proprietario della prima (e della terza e della sesta) televisione del Paese. Questo è ciò che indigna me, e che rappresenta il vero attentato alla libertà di informazione.
Troppo suscettibili i sinistri.Ti senti “matto” e “antropologicamente inferiore”? Se sì, vieni sul mio blog e aderisci all’iniziativa. L’invito non è, ovviamente, strettamente personale.
Eppure cinque anni fa, quando era Berlusconi a rifiutare il confronto con Rutelli, non ricordo un Confalonieri così indignato nel denunciare l’attentato alla libertà di informazione…
Che gioiscano i sinistri sullo smantellamento di Mediaset. Che gioiscano i sinistri sui loro partiti subdoli e totalitari. Che gioiscano pure di prendere più tasse, di rimanere con un imposta che è passata da straordinaria a ordinaria (ICI) e di avere la certezza della non certezza della pena e dell’ergastolo. Il vostro lavaggio del cervello sul male Berlusconi è stato portato a termine. Ora siete pronti per il suo annientamento totale!!!
Ringraziate la stampa sinistra, ringraziate il Berlusca che invece di prendere a calci nel culo i suoi direttori sinistri del TG5 li ha sempre lasciati là, ringraziate tutti i comici che hanno sempre fatto credere a tutti che Berlusca sia una barzelletta (e i bambini ci credono crescendo anti-Berlusconiani convinti) e delegittimando un voto democratico voluto dal popolo, ringraziate le vostre fette di prosciutto che invece di leggere dati autorevoli leggono i dati propinati dall’Unità, Manifesto e corriere dei piccoli (no, Topolino non vale!), ringraziate gli organi televisivi che a parte Rete4 (per la destra) sono sempre tutti a favore o pro sinistra.
Ma cmq. a noi inferiori pensatori di destra ci sta bene tutto, ci sta bene criticare il nostro Premier, sappiamo cosa ha fatto e cosa non ha fatto questo governo, sappiamo riconoscere il contesto storico/economico in cui si è mossa questa coalizione ma soprattutto sappiamo vedere con i nostri occhi che un programma prolisso, lungo, senza capo ne coda e senza dire mai il “come” è semplicemente una presa per i fondelli ai liberi pensatori (non certo ai tifosi sinistri che non lo leggeranno mai!) altro che il “Bene per l’Italia!”.
Tanto vi sta bene parlare per slogan, siete uniti solo per un unico obiettivo : mandare a casa Berlusconi, poi per il resto … chiacchere da bar.
Buona giornata.
P.S. : Ottimo blog!
caro Lorenzo parli degli slogan della sinistra… mah…
In realtà gli slogan sono l’unica modalità di espressione del Presidente del Consiglio, ultimo la sparata sull’ICI da gran piazzista qual è. Guardate che a Berlusconi ormai non crede più nessuno, non può ancora far altre promesse dopo che in 5 anni non ha mantenuto nulla, anzi se vogliamo essere precisi neanche si sarebbe dovuto ricandidare se prendiamo sul serio quella buffonata del contratto con gli italiani…
L’ICI sulla prima casa è una zozzata dei vs. governi sociali che hanno reso un imposta straordinaria un imposta ordinaria. Si può e si deve togliere come ha già ampiemento chiesto e discusso il vostro compagno Bertinotti. Ma se lo dice Berlusconi … è un piazzista.
Piazzista è chi come Prodi promette il taglio del cuneo fiscale al 5% (impossibile, mai successo nella storia e non possiamo permettercelo), assegni ai bambini fino a 18 anni (odio queste forme di assistenzialismo che viziano la gente), promette felicità, amore e prosperità e non da meno, l’unione dell’Italia (?!?). Il vuoto politico è disarmante. Meglio le mezze certezze di Berlusconi che il nulla prodiano.
Che a Berlusconi non crede più nessuno lo dite solamente voi sinistri, che non abbia fatto nulla in 5 anni lo dite solo voi di sinistra, e grazie ai vostri bavagli messi ad arte, avete bloccato la libertà di informazione. Complimenti e chiudo qua con te, tanto parli per slogan … è palese.
Berlusconi fa la figura del piazzista perché ha avuto cinque anni di tempo per togliere l’ICI, ma non l’ha fatto. Si è dimenticato persino di inserirla nel programma elettorale presentato meno di un mese fa.
Improvvisamente, a quattro giorni dalle elezioni, all’ultimo secondo del faccia a faccia, quando ormai non si può più discutere né replicare, fissa la telecamera e bum! tira fuori il coniglio dal cilindro.
Non mi sembra la migliore strategia per guadagnare in credibilità, eh?
Il nostro compagno bertinotti, caro Lorenzo, ha detto anche dove li prende i soldi. E’ questa la differenza tra un teleimbonitore ed un politico.
Certo, tutte belle parole. Ma vi ricordo che in tanti anni di storia della Repubblica Italiana, mai un governo come quest’ultimo ha lavorato così profondamente. Ovvio tutto si può fare, ma farlo tutto assieme non sempre è fattibile, anche perchè la bacchetta magica noi di destra non ce l’abbiamo. Se Bertinotti ha indicato come, ti ricordo che anche Fini (prima) e Berlusconi (dopo) hanno preso il progetto in mano sapendo e dicendo come trovare i soldi. Sia per i comuni grandi che per piccoli comuni. Poi ognuno si guarda come più gli conviene la storia, le frasi e i modi di agire e governare.
Se poi parli di teleimbonitore, direi che quest’anno la palma al migliore va sicuramente a Prodi. Solo parole fumose attaccandosi ai furbetti di quartierino che sono latitanti dal 1946, dichiarandogli guerra. Beh, voglio proprio vedere come attua questo suo grande progetto per stanare gli evasori. Mi pare la caccia alle streghe … o meglio ai fantasmi !
caro Lorenzo voglio vederlo anch’io..facciamo così, voti per l’unione e lo guardiamo assieme