Nov
9
Il fosforo brucia RAINews24. Durissima nota dell’Ambasciata Usa
Filed Under America, Italia, Medio Oriente
A proposito di fosforo bianco, ecco la dichiarazione dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America per il direttore di RAINews24, Roberto Morrione.
Questo documentario appare non neutrale, elaborato da professionisti che non si trovavano a Fallujah all’epoca dei fatti raccontati. Oltre 100 giornalisti invece sono stati ‘embedded’ con le Forze di Spedizione dei Marines a Fallujah per informare in merito all’Operazione Al Fajr.
Il documentario viene mandato in onda un anno dopo gli eventi che pretende di descrivere. Tuttavia, nel confezionare questo servizio, nell’arco di un anno di tempo, gli autori non si sono curati di chiedere alcun commento in merito alle ipotesi da essi avanzate. Se lo avessero fatto, sarebbe stato detto loro che le forze statunitensi non hanno ne’ preso di mira i civili ne’ usato in modo indiscriminato le armi di cui si riferisce nel documentario.
Le forze statunitensi che partecipano alla coalizione dell’Operazione Iraqi Freedom continuano ad usare l’intera gamma di armamenti legali e convenzionali contro obiettivi legittimi. Le forze statunitensi non usano il napalm e il fosforo bianco come armi chimiche o come surrogato. Gli Stati Uniti hanno distrutto l’ultima riserva esistente di Napalm nel 2001. Abbiamo ancora una bomba incendiaria, la bomba E-134 Bomb, Fire, Mk 77 Mod 5. La bomba incendiaria Mk77 non e’ napalm. La sua composizione chimica e’ diversa. Non e’ fuorilegge o illegale.
Le forze statunitensi non hanno usato le bombe incendiarie Mk77 nell’Operazione Al Fajr. L’unico caso in cui e’stata usata la Mk77 durante l’Operazione Iraqi Freedom e’ stato tra marzo e aprile del 2003, quando i Marines hanno utilizzato molte bombe contro obiettivi militari legittimi.
Sostenere che le forze statunitensi abbiano usato il fosforo bianco contro obiettivi umani nell’Operazione Al Fajr e’ semplicemente sbagliato. Le forze statunitensi usano il fosforo bianco come fumogeno o per segnare gli obiettivi. Contrariamente alla presentazione offerta dal documentario, il fosforo bianco non e’ fuorilegge o illegale o bandito da alcuna convenzione quando viene usato in questo modo.
Le forze di sicurezza irachene e la forza multinazionale sono impegnate da due anni e mezzo in operazioni contro i terroristi, gli insorti ed elementi del vecchio regime. A tale riguardo, questo conflitto si e’ dispiegato esattamente come avviene in qualsiasi conflitto della storia bellica moderna. Le forze della Coalizione fanno veramente ogni sforzo per evitare la perdita di vittime innocenti, nonostante la pratica seguita da elementi del vecchio regime, dai terroristi e dagli insorti di prendere deliberatamente di mira i non combattenti, di usare i civili come scudi umani e di mettere in atto e condurre attacchi contro le forze della Coalizione dall’interno di zone abitate da civili. E’ questa la storia vera, e viene riportata da giornalisti provenienti da tutto il mondo.
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56 Responses to “Il fosforo brucia RAINews24. Durissima nota dell’Ambasciata Usa”
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Fosforo rosso/2
L’ambasciata americana reagisce alle bufale del compagno Morrione. “Questo documentario appare non neutrale, elaborato da professionisti che non si trovavano a Fallujah allepoca dei fatti raccontati. Oltre 100 giornalisti invece sono stati embedded…
che magra figura che dobbiamo fare anche questa volta… ma perche’ le varie sgrena e scoopisti comunisti non si cercano un lavoro come raccoglitori di pomodori che ne abbiamo bisogno?
1 a 0 e palla al centro si diceva una volta.
Purtroppo il livello di disinformazione operato da Rainews24, dalla Sgrena è semplicemnete indegno.
La cosa che purtroppo riesce difficile è rendere pubbliche le smentite di tali bufale.
Se ci facciamo un giro tra i vari siti “progressisti” è oramai dato per scontato che la coalizione fa uso di imprecisate armi chimiche e nessuna smentita può non solo fargli cambiare idea
Cosa ci volete fare… da qualche giorno i media progressisti “sparano” bufale a tutto spiano, e la coincidenza temporale fa sospettare che “qualcuno” abbia impartito una precisa direttiva: mettere il piu’ possibile in difficolta’ il governo italiano. Domanda: è con queste porcherie che il centrosinistra pensa di fare campagna elettorale?
Un programma serio di informazione avrebbe dovuto invitare anche la controparte, esperti militari, insomma tutto ciò che sarebbe stato opportuno
per informare correttamente i telespettatori.
Questo non è stato fatto, a dimostrazione che lo
scopo non era informare ma disinformare.
Purtroppo, ci sono ancora persone fermamente
convinte che a Jenin ci sia stato un
massacro di palestinesi civili.
Per dire, una volta buttata la menzogna,
questa rimane.
Giuste metter sotto i compagni di merende vari,tuttavia nemmeno è così perchè l’ambasciatausa l’hadetto mi sembra molto arguto.
Be’, sará vero che tecnicamente la bomba Mk77 non contiene napalm, ma contiene combustibile gelificato che é sostanzialmente la stessa cosa. Comunque l’uso di questi ordigni non é di certo un crimine di guerra in quanto tale.
E poi tutto, anche l’acqua fresca, é una “sostanza chimica”.
Quel documentario è una specie di opera alla Michael Moore. Il fatto che sia così facile contestarne le teorie viene compensato dal taglio scandalistico che lo contraddistingue.
io l’avevo detto…
un saluto (la tattica è quella di Goebbels, ripetere una menzogna 100 volte per farla diventare verità).
E allora cosa ha bruciato i corpi che si vedono nei filmati?
E cosa hanno dato agli americani intervistati, militari, per fargli dire che avevano usato il fosforo?
E lo sapevate che il servizio nasce da un video girato da operatori medici internazionali a Falluja, già presentato in Parlamento il 23/6?
E lo sapevate che le autopsie giurate su quei corpi indicano il fosforo bianco come colpevole delle morti?
Siete davvero ciechi, altro che disinformatori di sinistra, se fosse per voi ci sarebbe ancora gente a cercare le WMD nel deserto, o l’uranio in Niger
Vi meritate davvero il giornalismo del titolare di questo blog
Ho pubblicato pure il commento di tal Pippo che sale in cattedra e fa pure il maestro di giornalismo, lui.
Così ognuno potrà apprezzare la profondità delle sue argomentazioni.
A casa mia usa dire “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”.
E questo io lo applico sia al servizio mandato in onda su rainews24 perché il filmato che non si sa a cosa si riferisce, sia alla dichiarazione dell’ambasciata, che mi pare il minimo che una dichiarazione ufficiale possa esprimere. Quindi?
E’ vero che ci son stati scoop fregatura, è vero che gli USA in guerra sparapacchiano un po’ come gli pare (vi ricordate il filmato del treno colpito dal missile di precisione, guerra in Kosovo, non mi ricordo quanti morti civili?).
Aspettiamo e vedremo.
Riccardo
Cosa ha bruciato i corpi: semplice, buona benzina, se ne trova ovunque. prendete un po’ di cadaveri e dategli fuoco, poi filmateli. Oppure, ammucchiate un po’ di cadaveri e poi buttategli sopra delle bombe fumogene (ce ne sono da mortaio, volete che gli ex-Baathisti non sappiano dove trovarne? L’esercito saddamita usava per spargere l’hyprite delle bombe incendiarie al fosforo spagnole da un quarto di tonnellata, svuotate.) Americani intervistati: non c’è mica bisogno di dare niente, celebrità. E poi il famoso marine, che per sua stessa ammissione è rimasto a Fallua gli ultimi due giorni dell’offensiva… scrive testualmente che il fosforo bianco brucia la carne senza danneggiare i vestiti. Ma per favore, un testo di chimica per i licei, vi prego…. E il fosforo che si spegne se si entra in acqua e si riaccende se si esce, ma basta… Chi ha fatto le autopsie? Sotto giuramento??? Un Baathista??? Ma andiamo…. Non sono stati “operatori medici internazionali” a girare il filmetto, ma come ammette lo stesso documentario tale Mohammed Al Tareq Al Deraj, del Centro per i Diritti Umani di…. Falluja. La Sgrena. Vi ricordate la Sgrena: almeno 400 colpi da molte armi. Risultato, mezzo caricatore da una sola arma. Non c’è bisogno di pensare a un complotto italiano. Ricordatevi che è in corso il processo a Saddam, accusato di massacro di civili, etc. Che c’è di meglio di inventare un attacco americano con armi chimiche. Tanto che ne capisce il compagno Morrione? Dice addirittura che gli esperti definiscono “ambiguamente” le bombe fumogene e incendiarie al fosforo armi “incendiarie” invece di chimiche. Ma cosa pensa che sia il tritolo, una sostanza spirituale? Lui riceve e volentieri pubblica. Se volete sapere la mia opinione, questo è solo l’inizio. Stavolta gli è andata male perchè non si aspettavano lo sciopero dei giornalisti che gli ha rovinato l’effetto follow-up su stampa, TV e radio… La prossima volta staranno più attenti. Anche noi, spero.
Saluti
Walter E. Kurtz
Figuraccia storica di RaiNews24.
Oooops, sorry, la US Embassy non legge le pubblicazioni della Artiglieria, US Army.
http://sill-www.army.mil/FAMAG/Previous_Editions/05/mar-apr05/PAGE24-30.pdf
Andare al punto b, che conferma in pieno e orgogliosamente l’uso offensivo del White Phos. Per “shake and bake” i nemici, spiega. Carino quel “bake”. Rega’ statevi sempre accorti con quello che raccontano gli officials Usa. Remember the WMD.
Rudy
“Ho sentito io l’ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo bianco su Fallujah. Nel gergo militare viene chiamato Willy Pete. Il fosforo brucia i corpi, addirittura li scioglie fino alle ossa.”. E’ questa la tremenda testimonianza che un veterano della guerra in Iraq, ha rilasciato a Sigfrido Ranucci, inviato di Rai News 24. “Ho visto i corpi bruciati di donne e bambini il fosforo esplode e forma una nuvola. Chi si trova nel raggio di 150 metri è spacciato.”
Intanto nessun intervento di questo blog e nemmeno la risposta dell’ambasciata risponde alle domande di Pippo.
Visto il filmato e vista la risposta dell’ambasciata vi assicuro che è molto più credibile il filmato.
Ok, proviamo a quotare il comunicato ufficiale dell’Ambasciata USA. (sono sempre molto divertenti i comunicati ufficiali)
Questo documentario appare non neutrale, elaborato da professionisti che non si trovavano a Fallujah all’epoca dei fatti raccontati. Oltre 100 giornalisti invece sono stati ‘embedded’ con le Forze di Spedizione dei Marines a Fallujah per informare in merito all’Operazione Al Fajr.
Si parte subito bene con una contraddizione in termini: il documentario appare “non neutrale”, invece - dice la nota - è meglio ascoltare le informazioni dei giornalisti “embedded”, cioè… non neutrali per antonomasia!
Il documentario viene mandato in onda un anno dopo gli eventi che pretende di descrivere.
Sì. E pare non sia stato nemmeno facilissimo riuscirci… Alla fine però la lunga attesa è stata ricompensata da un bel “prime time” alle 7.30 del mattino. Vuoi mettere l’audience potenziale a quell’ora?
Tuttavia, nel confezionare questo servizio, nell’arco di un anno di tempo, gli autori non si sono curati di chiedere alcun commento in merito alle ipotesi da essi avanzate. Se lo avessero fatto, sarebbe stato detto loro che le forze statunitensi non hanno ne’ preso di mira i civili ne’ usato in modo indiscriminato le armi di cui si riferisce nel documentario.
Di questo ne siamo tutti assolutamente certi. Forse è proprio per questo che non c’era nemmeno bisogno di chiederlo.
Le forze statunitensi che partecipano alla coalizione dell’Operazione Iraqi Freedom continuano ad usare l’intera gamma di armamenti legali e convenzionali contro obiettivi legittimi.
Della serie: non ci facciamo mancare niente, eh?
Le forze statunitensi non usano il napalm e il fosforo bianco come armi chimiche o come surrogato.
Sicuramente hanno anche roba più trendy per bruciacchiare civili, non ne dubitiamo.
Gli Stati Uniti hanno distrutto l’ultima riserva esistente di Napalm nel 2001. Abbiamo ancora una bomba incendiaria, la bomba E-134 Bomb, Fire, Mk 77 Mod 5. La bomba incendiaria Mk77 non e’ napalm. La sua composizione chimica e’ diversa. Non e’ fuorilegge o illegale.
… e ovviamente viene usata per fare le caldarroste, no?
Le forze statunitensi non hanno usato le bombe incendiarie Mk77 nell’Operazione Al Fajr.
proseguirei dicendo che è chiaro a tutti che i corpi bruciacchiati sono quelli di gente oziosa che prendeva incautamente il sole senza usare filtri solari.
L’unico caso in cui e’stata usata la Mk77 durante l’Operazione Iraqi Freedom e’ stato tra marzo e aprile del 2003, quando i Marines hanno utilizzato molte bombe contro obiettivi militari legittimi.
Ma non era Saddam il cattivone che usava le armi chimiche? Ma sarà l’aria irakena che fa venire certe voglie perverse di barbecue… Ma in effetti Aprile è piu’ adatto di Novembre per il barbecue…
Sostenere che le forze statunitensi abbiano usato il fosforo bianco contro obiettivi umani nell’Operazione Al Fajr e’ semplicemente sbagliato. Le forze statunitensi usano il fosforo bianco come fumogeno o per segnare gli obiettivi.
Giusto. Non è colpa degli americani se gli obiettivi erano infestati di civili inermi. E comunque era buio. Insomma, come facevano a vedere che c’erano civili negli obiettivi se non illuminavano prima col fosforo?
Esempio di dialogo tra soldati USA:
- Ehy, Jack, ci sono civili vivi in quell’edificio?
- Non so, John, è troppo buio per vedere.
- Ok, allora illuminiamo con una bomba al fosforo!
- Allora, Jack, vedi civili vivi lì dentro?
- No, John, nessun civile vivo adesso… tutti morti!
Contrariamente alla presentazione offerta dal documentario, il fosforo bianco non e’ fuorilegge o illegale o bandito da alcuna convenzione quando viene usato in questo modo.
(vedi dialogo sopra)
Le forze di sicurezza irachene e la forza multinazionale sono impegnate da due anni e mezzo in operazioni contro i terroristi, gli insorti ed elementi del vecchio regime.
Ok, siete impantanati da due anni e mezzo. Ma non è una scusante valida.
A tale riguardo, questo conflitto si e’ dispiegato esattamente come avviene in qualsiasi conflitto della
storia bellica moderna.
Cos’è, la vecchia storia del cosi’ fan tutti?
Le forze della Coalizione fanno veramente ogni sforzo per evitare la perdita di vittime innocenti, nonostante la pratica seguita da elementi del vecchio regime, dai terroristi e dagli insorti di prendere deliberatamente di mira i non combattenti, di usare i civili come scudi umani e di mettere in atto e condurre attacchi contro le forze della Coalizione dall’interno di zone abitate da civili.
Le cluster bombs in città sono veramente un fulgido esempio di sforzo per evitare vittime civili….
E’ questa la storia vera, e viene riportata da giornalisti provenienti da tutto il mondo.
E già. E, di grazia, perchè uno dovrebbe credervi?
Solo perchè lo affermate? E quante cose avete affermato dall’inzio di questa faccenda?
Non è che l’amministrazione americana goda di grande fama di sincerità, ultimamente…
L’autorevolezza - quando la si perde - non si riconquista più. E questo - per una fonte ufficiale - è un bel problemuccio. Adieu, neocons. Anche voi avete fatto il vostro tempo.
…la Sgrena fa di nuovo capolino? Facciamo attenzione ragazzi, che fra poco la giornalista ci rivelerá gli oscuri segreti dei quali lei é a conoscenza e per i quali é stata quasi colpita da quel miliardo di proiettili che gli americani gli anno sparato contro durante la sua liberazione….
Ma quali bufale! è tutto ampiamente documentato.
E te lo credo che l’ambasciata americana si è innervosita, am la suia smentita non smentisce nulla di quello che è stato mostrato, non riesce a smentire nemmeno le ammissioni dei militari
Le evidenze scientifiche sono sotto gli occhi di tutti, poi si può anche negare l’evidenza ma la questione non cambia: gli Usa sono in forte difficoltà perchè stanno via via emergendo le loro bugie (vedi i falsi dossier) e i loro crimini.
Ed è solo l’inizio.
Del resto la popolarità di Bush non è mai stata così bassa nemmeno in patria, ci sarà pure un motivo, o no?
M.
Ma è lecito pensare che l’inchiesta sia superficiale mentre ciò che dice un’ambasciata sia ‘Bibbia’?
Mi sembra un atteggiamento un pochino da ultras…
“Sostenere che le forze statunitensi abbiano usato il fosforo bianco contro obiettivi umani nell’Operazione Al Fajr e’ semplicemente sbagliato. Le forze statunitensi usano il fosforo bianco come fumogeno o per segnare gli obiettivi. Contrariamente alla presentazione offerta dal documentario, il fosforo bianco non e’ fuorilegge o illegale o bandito da alcuna convenzione quando viene usato in questo modo.”
Al di là di tutto (io non so se RaiNews ha raccontato panzane o meno) questa frase ha del farsesco e del ridicolo. Esiste solo il fosforo bianco per segnalare un obiettivo? Non esistono metodi di segnalazione che non siano IN ALCUN MODO nocivi per l’uomo?
Io, comunque, scoopisti rossi o meno, mediterei sulla risibilità di quest’argomentazione che sa tanto di un “mettere le mani avanti”, visto che il fosforo bianco lo hanno visto tutti e le immagini, anche se montate con fini ideologici, mi risultano essere vere.
Aggiungo il link al mio sito web
Ricordo poi, ma lo saprete già tutti, che Morrione due campagne elettorali fa era il capo ufficio stampa di Prodi (o funzione simile).
Cosa pretendevate da uno così?
E poi si lamentano loro della occupazione dei media da parte di altri…
Le faccio i complimenti Sechi. A lei e alla sua deontologia, nonchè serietà professionale.
Cancelli pure anche questo (civile come l’altro) commento.
Fa male dover ammettere di essere insensibili alle tragedie altrui oltre che faziosi alla pari se non di più dei “rossi” di Rai News, vero?
Non so a cosa si riferisca, io non cancello proprio niente. Quanto ai suoi giudizi, non mi fanno nè caldo nè freddo. Lei è libero di esprimere la sua opinione - e siamo nel campo delle opinioni, mentre io preferisco i fatti (che lei non può provare) - e io sono altrettanto libero di ospitare o meno i suoi scritti sul mio blog. Basta esprimersi in maniera rispettosa e civile e non ci sono problemi. Se preferisce l’invettiva e l’insulto, allora può accomodarsi da un’altra parte.
ma.se.
Mi rincresce davvero non aver pensato a fare un printscreen del mio commento poi volatilizzatosi. Si sa… la tecnologia spesso non è così “intelligente” come sembra. In ogni ambito.
Riassumendo il mio pensiero precedente - se mi è concesso - puntualizzo la mia indignazione per la sua “presa in giro” del commento di “pippo”. Lei non ha ritenuto di dover fornire argomentazioni a smentire le osservazioni del lettore, ricorrendo semplicemente a una grottesca ironia sul “salire in cattedra” dell’utente.
Ritengo quest’atteggiamento puerile e inconsistente, degno di chi non ha interesse ad aiutare chi formula civili osservazioni a comprendere i lo stato delle cose. Aggiungo che, visto che parliamo di morti carbonizzati (questo è comunque fuor di dubbio) sarebbe opportuno da parte sua - che dovrebbe essere la “mente illuminata” - di questo spazio evitare sarcasmo e umorismo alle spalle delle tragedie altrui.
Grazie per lo spazio gentilmente concessomi.
Nessun sarcasmo, ognuno trae le sue conclusioni. Ma chi sale in cattedra deve aver qualcosa da insegnare.
Quanto alle tragedie altrui, io cerco di raccontarle senza distorcerle. I morti carbonizzati di cui lei parla, non provano un bel niente e addirittura non ci sono neppure prove sulla loro carbonizzazione. Legga qui: http://dailyablution.blogs.com/the_daily_ablution/2005/11/ablution_exclus.html
Sono abituato a ricevere mail e messaggi dagli amanti delle teorie cospirative e so bene che nessuna prova sarà sufficiente a far cambiare idea a chi ha deciso che la verità incontrovertibile è la sua.
ma.se.
Signori, vi prego! Devo ricordarvi che siamo la 53^ stelletta sulla bandiera usa? allora non possiamo rivoltarci contro chi ci protegge dai comunisti o va a bonificare nazioni infestate da armi di distruzione di massa rischiando la vita (degli altri). Che volevate scrivesse l’ambasciata usa? “scusate c’è stato un errore” sappiamo tutti il valore dei combattenti usa (quando non si sparano addosso da soli come spesso è accaduto) il Vietnam, il Kossovo e l’Afganistan ce l’hanno ampiamente dimostrato. Come mai gli usa non intervengono, umanitariamente, in Sierra Leone dove è in atto un vero genocidio ops scusate lì ci sono solo sassi e polvere e non petrolio, come mai non si interviene in Burkina Fasu che sbadato, anche lì petrolio non ce n’è. Sapete perchè Germania e Francia non sono intervenute nel conflitto? Sono democratiche? NOOO non sono intervenute perchè loro avevano dei contratti vantaggiosissimi, riguardo il petrolio, con l’Irak, contratti che sono PUBBLICI e non propagandistici, quando gli usa l’hanno saputo è scattato l’intervento a salvaguardia del petrolio, scusate volevo dire dell’umanità, i contratti sono stati FORZATAMENTE annullati e così è ricominciata la solita storiella dei salvatori del genere umano. Appare evidente che in quelle condizioni Germania e Francia abbiano preso le distanze da chi li stava letteralmente derubando. Questi sono fatti signori non chiacchiere sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Stiamo rientrando nell’ambito della dialettica e questo non può che farmi piacere.
Non me ne voglia, ma il blog da lei linkato purtroppo è su un dominio ritenuto inaffidabile e quindi bloccato dall’amministratore di rete dell’azienda per cui lavoro (una software house). Certamente si tratta di un errore, e le assicuro che non sto facendo ironia: avrei davvero piacere di leggerlo. Lo farò questa sera da casa.
Allo stesso tempo però mi trovo anche costretto a ricordarle che tanto io quanto lei potremmo trovare mille argomentazioni pro e contro le nostre entrambe legittime opinioni. E queste non sarebbero “fatti”. Credo che lei ne convenga.
I fatti purtroppo sono racchiusi nell’insensatezza dei metodi con cui è stata portata avanti la campgna militare dagli US, scoprendo il fianco a qualsiasi attacco e a qualsiasi critica. Così tanta è la convinzione per i nostri alleati statunitensi di essere intoccabili e invicibili, che spesso non si rendono conto di essere loro, in primis, ad alimentare dubbi e attacchi, provenienti - nel mondo e anche nel nostro paese - tanto da sinistra quanto da chi, una volta, si riteneva di destra. I “fatti” non esistono, Sig. Sechi, e alla luce di questo sarebbe azione responsabile dare credito all’analisi di tutte le supposizioni partorite, tanto da destra quanto da sinistra.
Due versioni dei fatti, infatti, mi preme ricordarlo, non fanno due fatti. Fanno due opinioni, fino a prova contraria.
Quindi se lei ha dei fatti da presentarci a supporto delle opinioni di tutti coloro che sono “saliti in cattedra” a favore della versione dell’Ambasciata US si faccia avanti: è il suo lavoro. Se non li ha invece rispetti la sua intelligenza e il giuramento interiore che ha fatto quando ha deciso che il giornalismo sarebbe stato la sua vita: sia neutrale. Fra i commenti ci sono molte opinioni offensive e pesanti nei confronti di suoi colleghi che ritengono di aver svolto il loro lavoro degnamente. Non ho visto, da parte sua, la volontà di smorzarne una.
Cordialmente,
Francesco (ex giornalista di un’emittente televisiva cattolica)
A coloro che dubitano: leggetevi le testimonianze die militari USA (militari USA ripeto, non sono no global rossi) sul sito http://www.ftssoldier.blogspot.com/
Da rimanere senza parole. Chiunque continui a difendere la politca USA in Irak dopo aver letto di questi orrori non può che essere in malafede.
Io nno ho nulla di preconcetto contro l’america e gli americnai, ma questo è davvero troppo.
Marcello
E perché dovremmo credere a certe dichiarazioni di militari USA (veri o presunti) visti i precedenti?
http://seattletimes.nwsource.com/html/nationworld/2002606782_massey06.html
“Chiunque continui a difendere la politca USA in Irak dopo aver letto di questi orrori non può che essere in malafede.”
Degli orrori nell’Iraq ai tempi di Saddam non ci vuoi far sapere niente?
Io penso che Sechi abbia sollevato dei dubbi onesti.
Il tipo di informazione di RaiNews lo conosciamo, e non è buon giornalismo.
Conosciamo anche il giornalista che ha confezionato ii servizio, e a chi è legato.
Con le moderne tecnologie ci vuole niente a preparare un servizio ad arte per diffondere calunnie verso le forze statunitensi.
La smentita dell’ambasciata rimette le cose, e l’autore del servizio, al loro posto; come giusramente ha fatto notare anche Sechi.
Bisogno essere molto attenti con questi signori, sappiamo da tempo che on esitano di fronte a nulla pur di tirare acqua ai loro mulini.
“Il tipo di informazione di RaiNews lo conosciamo, e non è buon giornalismo.”
Ormai si può dire tutto e il contrario di tutto. Io non metto la mano sul fuoco nè per il servizio di RaiNews nè per la risposta dell’Ambasciata. Importo da un altro blog rispettabile quanto questo il curriculum spiccio di colui che non avrebbe fatto buon giornalismo, ossia di colui che ha realizzato il servizio in oggetto.
“Sigfrido Ranucci, inviato di Rainews24, in Rai dal 1989, ha lavorato fino al 1997 al Tg3 occupandosi di cronaca e sport. Ha realizzato numerose inchieste sulle stragi di mafia tra le quali L’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino*. Sempre nel 2001 ha vinto il primo Premio per l’informazione Internazionale Satellitare nell’ambito del Gran Prix Italia con un’inchiesta sui rifiuti radioattivi. Premio vinto anche nel 2002 con un’inchiesta sui danni alle popolazioni provocati dall’utilizzo dei proiettili all’Uranio Impoverito. Sempre nel 2002 ha realizzato un’inchiesta sull’impunità dei crimini nazisti che è stata acquisita ed è alla base del varo della Commissione Parlamentare sulle impunità delle stragi nazifasciste in Italia. Nel 2003 ha ricevuto il premio europeo Penne Pulite per un’inchiesta sui testimoni di Giustizia. Nel 2004 ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del concorso giornalistico Ilaria Alpi con l’inchiesta Veleni di Stato che denunciava con documenti inediti il traffico di rifiuti tra Italia e Somalia.”
Come vedete ormai ognuno può dire quel che vuole…
Ho osservato attentamente le foto dei morti di Falluja, portate come prova dell’uso del “fosforo bianco”. Vedi sito rainews relativi link. Sono cadaveri di persone morte da tempo, come dimostra la grande quantità di vermi che li copre. Quindi gonfi e sfigurati, ma non sono affatto carbonizzati. Primo perché un cadavere carbonizzato non gonfia, poi perché il fosforo brucia tutto, sviluppa un enorme calore, non lascia intatti i vestiti, come affermano gli strateghi con voglia di Pulitzer di giornali e TV; poi, i cartellini identificativi dei cadaveri sono scritti con i numeri occidentali e non con quelli arabi, i cadaveri sono per lo più dentro i ” body bag” neri dell’esercito USA e, finale, il cadavere identificato con il numero 433-04-T-04, visibilmente indossa un giubbotto antiproiettile in dotazione alle truppe USA e Irachene. Si dice che la guerra sia una cosa troppo seria per lasciarla ai generali. Figuriamoci se la lasciamo ai giornalisti!
Interessante che vengano identificati degli obiettivi legittimi in una guerra che si è scoperta essere stata illegittima…
“Le forze statunitensi non hanno usato le bombe incendiarie Mk77 nell’Operazione Al Fajr. L’unico caso in cui e’stata usata la Mk77 durante l’Operazione Iraqi Freedom e’ stato tra marzo e aprile del 2003, quando i Marines hanno utilizzato molte bombe contro obiettivi militari legittimi.”
vi commentate voi da soli, altro che disinformazione di sinistra, siete complici morali di un crimine di guerra ecco cosa siete!
La controparte smentisce? sai che novità, dalla controparte stiamo ancora aspettando che trovi le armi di distruzione di massa, Bin Laden e Al Zarqawi mentre il petrolio già se lo rubano.
Le foto e le immagini dei cadeveri prosciugati, le testimonianze riportate nei blog dei soldati e voi mi dite che la notizia è “smontata” da che cosa? Da una smetita del comando USA…suvvia siete pietosi
fosforo o uranio o dinamite …
rainews non doveva …
l´esercito americano e´ colpevole di invasione distruzione genocidio danni ambientali permanenti.
rainews cosa ?!!……
“Nell’intervista del Manifesto, pubblicata oggi 10 novembre, a Sigfrido Ranucci, l’autore dell’inchiesta ha ricordato gli elementi su cui si basa il reportage: le immagini dei corpi di civili e combattenti bruciati e disidratati ma con i vestiti intatti, le fotografie con i numeri di matricola riportati nei registri cimiteriali redatti dalle autorità americane per l’identificazione dei corpi, la testimonianza di persone di Fallujah, riportate da Mohammed Tareq Halderaji,”
questo per chi (?) diceva che il fatto che i cartellini sui corpi fossero sospetti, perchè scritti con caratteri occidentali
Ho visto il filmato: da quando il commentatore dice “uso del GAS napalm” in poi è tutta una tragica barzelletta.
L’mk77 non è più napalm visto che non contiene più acidi NAftenici PALMitici. Non è vietato da nessuna convenzione internazionale.
Il fosforo bianco è usato come nebbiogeno/incendiario e marcatore. Viene usato come narcatore perchè al momento dell’esplosione è luminoso, quindi visibile anche di notte (è per questo che non si usano altri marcatori).
Il fosforo bianco non è vietato da nessuna convenzione, ne è solo limitato l’uso dal III Protocollo della Convenzione sulle Armi Convenzionali del 10 ottobre 1980. Gli USA non hanno firmato questo protocollo.
I “traccianti” sono proiettili particolari rivestiti di magnesio o fosforo, sevono per prendere la mira di notte, visto che lasciano una piccola scia luminosa. Scia che illumina solo se stessa, quindi inutile per illuminare intere aree (a questo punto pare scontato che il “giornalista” che ha scritto l’articolo non sa una beata pippa, ma al peggio non c’è limite).
I cadaveri “misteriosamente bruciati” erano in realtà in avanzato stato di decomposizione: segni evidenti sono l’annerimento - ingrigimento dei tessuti, le membra gonfie, la necrosi e autoamputazione dei tessuti delle patri “sottili” (labbra, naso, orecchie), per non contare le larve di mosca abbondantemente presenti su diversi cadaveri. Il fatto che i vestiti siano intatti è dovuto appunto al fatto che non si tratta di ustioni (quando mai si è visto qualcosa che brucia la pelle ma non i vestiti, di cotone peraltro?).
Nonostante quello che dice il “reduce” le schegge di fosforo bruciano tutto, non soltanto l’acqua del corpo umano (questo è in realtà l’effetto di un forno a microonde, ove evidentemente il “reduce” ha ficcato la testa, per dire caxxate simili).
Viene segnalato da più parti che alcune scene sono prese da reportage del terremoto in Pakistan e in Iran, non dall’Irak (quindi tantomeno da Falluja).
Molti edifici ripresi sono collassati. Un edificio colpito da una bomba d’aviazione non collassa: viene sventrato o finisce in polvere.
Non contenti della sequela di caxxate, i “giornalisti” della RAI, alla fine hanno aggiunto quel famoso spezzone in cui piloti di elicottero fanno il tiro a segno su delle persone attraverso un intensificatore di luce. Peccato che si siano dimenticati (ops!) di montare il pezzo del filmato in cui si vedevano le stesse persone armeggiare con degli RPG (lanciarazzi anticarro).
In ultima analisi sembrava di vedere i cinegiornali dell’istituto “Luce” di triste memoria. Propaganda da quattro soldi, peccato che anche se solo quattro quei soldi vengono dalle tasche di tutti.
from the Emergency War Surgery NATO Handbook:
“Many antipersonnel weapons employed in modern warfare contain white phosphorus. Fragments of this metal, which ignite upon contact with the air, may be driven into the soft tissues; however, most of the cutaneous injury resulting from phosphorus burns is due to the ignition of clothing, and is treated as conventional thermal injury.”
Fonte.
C’era una volta, la “guerra buona”…
Facciamola finita con la questione una volta per tutte: o uno è a favore della guerra, o è contro. Un po’ sì e un po’ no, non esiste. In qualche caso, non esiste. Si è “contro” l’idea stessa del…
c’è un numero della rivista militare statunitense, dell’us army, che ammette l’uso delle bombe al fosforo
segnalato anche ieri qui, ma censurato, ora è stato tolto dal server dell’us.army
lo trovate comunque in giro sui siti meno censurati di questo
nonostante il clima politico e la classe politica in Italia sia veramente da repubblica delle banane mi sento più vicino all’idea che l’esercito americano abbia usato veramente armi chimiche…d’altronde, le hanno inventate loro, mi pare strano non vengano utilizzate..c’è gente che sta diventando miliardaria nella sola america in forniture di armamenti per l’esercito..
alla fin fine..a cosa servono queste guerre del terzo millennio? solo a far soldi, altro che ideologie e la democrazia da esportazione.. più che iraki fredoom si dovrebbe chiamare iraki business…e molta gente che ci crede ancora.. vi sentite orgogliosi di aver “Liberato ” l’irak da un despota?
bene…preparatevi, ce ne sono altri 100 da liberare…sempre che ci sia petrolio sotto il loro c…
peace!
A jack: prima di imbastire fantomatici comlotti, leggi quello che ho scritto. L’uso del WP è riconosciuto e legittimo.
A jeremy: veramente chi ha inventato e usato per primo armi chimiche è molto più vicino a te di quanto pensi, documentati.
Il WP NON è un’arma chimica e come arma chimica NON viene riconoscita da nessun trattato internazionale e nessun trattato internazionale la proibisce, documentati.
Come ho già detto sopra, l’uso del WP è solo limitato da un particolare protocollo di un trattato, particolare protocollo che gli USA non hanno firmato, documentati.
Fa così schifo verificare le proprie fonti prima di sputare sentenze? Suvvia…
Avete ragione una menzogna ripetuta 100 volte diventa verità…pensate che pensiamo ancora di essere in Irak per combattere il terrorismo….a no per esportare democrazia… ma fatemi il piacere…bella quella che anche l’acqua fresca è un elemento chimico
Ma siete tutti dei Bushisti sfegatati a quanto leggo dai commenti. Spero non abbiate visto il filmato di RaiNews24 altrimenti a quei non so come definirli degli americani direste solo: Vergogna.
Cosa pensate che abbiano usato in Vietnam acqua? Hanno usato il napalm, e l’mk 77 ha esattamente lo stesso effetto. A quelli che non credono a dei filmati talmente espliciti e che sono stati documentati in maniera fin troppo chiara auguro di morire a causa di fosforo bianco e sentire cosa si prova a bruciare fino alle ossa. Vi sembrerà un esagerazione quello che ho detto e forse lo è, ma vi vuole solo far riflettere sul fatto che se appoggiate o sminuite quello che è successo siete uguali o peggio di chi l’ha fatto.
Ho visto il filmato e so come funzionano il napalm, l’mk77 e il WP.
Queste armi non sono proibite da nessun trattato, come già detto sopra.
Il filmato è una sequela allucinante di bufale, tanto valeva dicessero che gli americani usavano i disrupter dei Klingon…
L’acqua non è un elemento, ma un composto di idrogeno e ossigeno, che sono elementi chimici. Vogliamo bandire l’ossigeno, giacchè oltre che elemnto chimico, è anche un comburente, quindi utilizzabile come arma? Oppure il piombo, che è tossico?
Risposta a Jeremy. Le “armi chimiche” (quali?) non le hanno inventate gli americani. Se non vogliamo risalire al fuoco greco di bizantina (se non più antica) memoria, e parliamo solo delle bombe al fosforo incendiarie, esse risalgono alla fine degli anni ‘10 del secolo scorso e gli inventori sono a pari merito Francia, Germania e Gran Bretagna. Non si trattava delle prime bombe incendiarie. Gli austriaci lanciarono bombe incendiarie non al fosforo su Venezia nel 1849 usando palloni. Durante la prima guerra mondiale, tutti i contendenti usarono lanciafiamme a benzina, che però non funzionavano granchè bene perchè la benzina non aderisce al bersaglio (qualunque esso fosse). Nel 1942 un chimico di Harvard ebbe l’idea di gelificare la benzina per renderla aderente, mischiandoci un sapone all’alluminio contenente naftalene e palmitato. Le armi al napalm (lanciafiamme e bombe varie) entrarono in linea nel 1944 e vennero usate soprattutto nel Pacifico.
Quanto all’uso del fosforo a Falluja, mi sembra che la questione in gioco sia se è stato usato contro i civili. Da quel che si vede, si sente e si legge non è così. Da quel che dicono i marines:
The Battle of Fallujah was conducted from 8 to 20 November 2004 with the last fire mission on 17 November. The battle was fought by an Army, Marine and Iraqi force of about 15,000 under the I Marine Expeditionary Force (IMEF). US forces found WP to be useful in the Battle of Fallujah. “WP proved to be an effective and versatile munition. We used it for screening missions at two breeches and, later in the fight, as a potent psychological weapon against the insurgents in trench lines and spider holes when we could not get effects on them with HE. We fired “shake and bake” missions at the insurgents, using WP to flush them out and HE to take them out. … We used improved WP for screening missions when HC smoke would have been more effective and saved our WP for lethal missions.”
armi al fosforo sono state usate contro gli insorti, e non vedo perchè non avrebbero dovuto farlo. Mai vista una persona cui è esplosa vicino una merdosissima, non-chimica, granata da mortaio? HE significa High Explosives, per chi non ha fatto il militare…. HC significa esacloroetano per chi non ha un testo di chimica sottomano. La chiave del “docudrama” (documentario mi sembra eccessivamente ottimista) di Rainews24 è semplicemente far passare l’uso di un’arma contro combattenti come un fosse un bombardamento deliberato contro civili. Se avessero fatto vedere i corpi di insorti, a chi sarebbe fregato qualcosa? Agli amici degli insorti… alzi la mano chi si sente amico dei baathisti e di Al-Qaeda. Se posso citare Donald Rumsfeld da Brema, quando gli chiesero perchè avevano bombardato le milizie talebane con le bombe a frammentazione, rispose “perchè volevamo ucciderli”. Perfetto, completo, genuino, cristallino, puro.
Altra cosa sono i civili. Un problema aggiuntivo, sempre sfruttato dalla propaganda, è che la maggior parte degli insorti combatte in abiti civili. L’unica differenza è che hanno un’arma e sparano. Nel caso specifico non penso che ci fossero problemi di identificazione: gli insorti stavano in trincee e buche quando sparavano.
Saluti
Walter E. Kurtz
chiedo umilmente scusa, avete ragione, non sono un esperto d’armi, e sinceramente me ne vanto ..
tornando a questa guerra ideologicamente inutile, intendevo dire che accusare l’irak di avere armi di distruzione di massa mi pare ridicolo, allora accusiamo mezza europa e tutti gli u.s.a….perchè, non vi dimenticate questa è stata la causa ( o scusa? ) con cui gli alleati hanno deciso di iniziare questa guerra.
rumsfeld è veramente cristallino…
d’altronde come difendersi da gente che sacrifica la propria vita facendosi esplodere??! rasiamo al suolo tutto e pazienza se ogni tanto si carbonizza qualche civile che si confonde fra “gli insorti”..
siamo nel 2005 ma in realtà questo è medioevo..
ci dovremmo vergognare tutti ma a quanto pare c’è gente che va fiera di quello che l’occidente sta facendo in medioriente.. vergogna.
Complimenti per la precisazione, si usa il fosforo bianco come fumogeno per stanare i terroristi.
Tra usarlo come fumogeno ed usarlo addosso all’obbiettivo quando si e’ in zona di guerra, quando la tensione e’ alta e si e’ anche un po’ sotto stress, quando si ha paura la differenza e’ minima..
E’ triste da dire ma e’ cosi’.
Si abbia il coraggio da parte nostra di dire che gli italiani in IRAK sono una forza di occupazione, sento parole come ‘angeli della pace’ e stronzate varie…
Siamo belligeranti, il nostro governo ha deciso cosi’, non si va’ a portare la pace armati fino ai denti..
Spero che questa guerra finisca presto che che ci veda vincitori.
Londra, 16 novembre 2005
L’esercito americano ha utilizzato il fosforo bianco durante le operazioni militari a Fallujah, nel novembre del 2004, Lo ha confermato oggi un portavoce del Pentagono, interpellato dalla Bbc.
La dichiarazione è stata fatta da Barry Venable, portavoce del Pentagono: “Lo abbiamo utilizzato come arma incendiaria contro combattenti nemici”, ha detto il colonnello Barry Venable.
In precedenza gli Stati Uniti avevano negato nella maniera più assoluta di aver utilizzato fosforo bianco. Secondo la Bbc l’aver ritrattato la precedente smentita, è un disastro per le pubbliche relazioni degli Stati Uniti.
A rivelare l’utilizzo di fosforo bianco come arma incendiaria a Falluja anche Darrin Mortenson, giornalista per il North County Times di San Diego. Mortenson e’ stato a Fallujah durante l’assedio dell’aprile 2004 ed e’ il primo giornalista embedded a denunciare l’uso di fosforo bianco. “La prima volta che abbiamo assistito a un bombardamento al fosforo bianco è stato nella parte nord ovest di Fallujah. I marines con cui ero embedded hanno fatto un’incursione nella città e si sono avvicinati a un gruppo di case. Erano unità che usavano mortai da 60mm, con un’azione cosiddetta di fuoco indiretto. E’ lì che abbiamo sentito i superiori ordinare di sparare il fosforo bianco. L’obbiettivo dei soldati era di sopprimere i cecchini nello stesso momento in cui i marines penetravano nella zona. In particolare i marines hanno usato fosforo bianco contro l’area in cui c’era un palmeto e un gruppo di case usate dai cecchini che sparavano contro un elicottero americano ogni volta che l’elicottero si avvicinava al palmeto. I mortaisti avevano ricevuto l’ordine di sparare dalle autorità superiori che stavano in una posizione dalla quale potevano vedere dall’alto gli insorgenti”.
…”qualcuno” questa settimana ha proprio preso un granchio parlando di bufale…
Sono curioso di leggere qualche commento dopo le dichiarazioni di Venable, portavoce del pentagono.
Non so se avete avuto la fortuna di sentire TUTTA l’intervista…(impresa ovviamente ardua)
In sintesi, quello che ha detto (inclusi i graduali “cambiamenti”..)
- Abbiamo usato il fosforo bianco solo come segnalatore delle postazioni nemiche
- Il fosforo bianco non è un arma chimica, ma un arma incendiaria
- Di fatto, può essere che “qualche volta” sia stata usata anche come fumogeno ed arma incendiaria per far uscire i combattenti allo scoperto e poi ucciderli con armi convenzionali
- Ad essere prorio onesti, sarebbe improprio usarlo in questo modo contro civili
- Noi a Falluja l’abbiamo usato contro i combattenti nemici, poi se qualche civili era sul campo di battaglia noi non potevamo saperlo
Veramente un grosso applauso (..ironico..?) all’esercito americano ed al loro comandante in capo
Peccato solo che non riusciremo MAI a processarli per questa vergogna planetaria
Ed anche un grosso appluaso (come sopra) a chi ha denigrato il lavoro dei giornalisti dai Rai News che, tanto era falso, sta facendo il giro del mondo e scoperchiando uno scandalo gravissimo
Caro Andrea,
ti sorprendi sulla crudeltà della guerra? Allora hai letto poco e visto ancor meno.
Il colonnello Venable ha semplicemente spiegato come viene usato il fosforo bianco in guerra. Non ha bisogno di ammettere l’uso del fosforo perchè lo sanno tutti che viene impiegato nelle azioni belliche. Diverso è il caso in cui venga deliberatamente usato contro i civili.
Questo sì sarebbe un atto grave, un crimine di guerra. Ma questo non è provato.
se decine di cadaveri civili
non sono una prova,
che è un autocombustione?
Anche l’onu ora si dice preoccupata,
onore ai giornalisti italiani, vero?
o pensate sia ancora da denigrare???
l’uso di fosforo di israele è differente da come lo utilizzano gli usa.
“Diverso è il caso in cui venga deliberatamente usato contro i civili.”
dici che anno fatto un giro il giorno prima per avvisare???
scomettiamo che da qui a un mese Bush si scuserà per quest’ennesimo tragico errore???
onore a rainews24,
che restituisce prestigio al giornalismo italiano.
La bufala ormai è passata come fatto vero. “Gli americani hanno ucciso impunemente e scientemente dei civili”, questo diranno, unendo una nuova menzogna ad una pila più alta dell’Everest. Ci sarebbe da scriverci una tesi di laurea su come funziona la disinformazione operante in Italia. Ma ve l’immaginate uno studente che propone una simile tesi in una nostra Università?
Molto più utile e redditizio parlare del pericolo Berlusconi o sperare nella sua uccisione.
Ha…l’ultima moda ora è attaccare la coca cola. Poi passeranno ai Mc Donald…tutta roba già vista…
Già già, proprio una bufala era…
http://www.nytimes.com/2005/11/29/opinion/29tue1.html?8br
Molto bello questo editoriale, fatti esplicati in maniera chiara ed una presa di posizione precisa, nella quale mi riconosco perfettamente.
Sicuramente lo special iniziale della Rai non aveva la stessa completezza di informazioni e “lucidità”…ma bisogna veramente essere ciechi per continuare a denigrare la rilevanza della notizia e le sue conseguenze.
Andrea
Citando un mio amico :
” Oramai si è perso il concetto di Guerra come Confronto, pre adattarsi ad un altro concetto Scontro”
Non è più come un tempo dove eserciti si scontravano faccia a faccia..certo..i tempi passano e con essi cambiano le cose.
Tuttavia mi sento ancora di indignarmi su una semplice questione… quella dell’Onestà Intellettuale…..
Sono pienamente d’accordo che le Guerre non si vincono con le “belle parole”, da alcuni chiamate “Ideali”, del resto lo scriveva Machiavelli già molto tempo fa, che la Morale va scissa dalla Politica se si vuole che questa sia Vincente… Machiavelli non ha mai detto che ciò sia GIUSTO… ha solo detto che è EFFICACE….. e ha ragione…
Ma almeno l’Onestà Intellettuale di dire “Stiamo vincendo una Guerra” piuttosto che “Stiamo esportando la Democrazia”…. che non è una Mezza Verità, come quando i Romani andavano a “Civilizzare i Barbari”, è proprio una Menzogna… E’ un po’ tetro da dire, ma almeno Hitler le teneva le folle parlando di cosa avrebbe fatto DAVVERO.. adesso non si impegnano nemmeno a fare su un discorso abbastanza Epico da esaltare la gente.. adesso spiattellano stronzate in TV e tutti a sbavare come cretini, contenti della loro estrema civilizzazione…Il mondo barcolla in una logica perversa… ed è da questa logica perversa che si distilla il nuovo Male, il Terrorismo, gli Estremisti…. adesso si Criticano gli Estremisti, una volta si criticavano i Qualunquisti… si è ribaltata la posizione… ha vinto la Morale degli Schiavi… (Nietzsche docet.. e almeno qui non perdo l’85% dei miei lettori…) In realtà per la stessa Ragion di Guerra di cui sopra, i Terroristi hanno tutto il diritto di fare ciò che fanno… combattono come meglio possono con i mezzi che hanno…