9/11. UNDICI SETTEMBRE 2001–2005. Quella mattina, dalle torri di controllo…

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(Foto by LarimdaME /Genesun Han)
Sono trascorsi quattro anni. La retorica del “siamo tutti americani” è stata prontamente dimenticata.
Quattro anni fa il World Trade Center veniva raso al suolo dai kamikaze volanti di Bin Laden. Quattro anni fa il mondo cambiava e “non sarebbe più stato lo stesso”. Anche questa frase è stata prontamente dimenticata.
Appena quattro anni dopo l’11 settembre 2001, l’antiamericanismo nel nostro Paese si appresta a vivere una formidabile stagione.
Quello di quattro anni fa non fu un gioco del caso, quella strage fu un attacco coordinato e preparato nei minimi particolari da un gruppo addestrato e diretto da una mente politica.
Il National Security Archive della Georgetown University ha pubblicato una serie di documenti (clicca qui per scaricare il report) inediti sui quattro voli dirottati dai terroristi arabi. Le trascrizioni di colloqui radio tra i centri di controllo del volo e gli aerei sono quanto di più eloquente si può leggere sul coordinamento di un’operazione terroristica svolta con capacità militari.
Tutto si consuma nello spazio di pochissimo tempo. Dal momento in cui i terroristi conquistano le cabine di pilotaggio e si mettono alla cloche fino all’impatto con il World Trade Center e il Pentagono, passano pochi minuti. Insufficienti per intervenire in tempo. Il sistema di reazione statunitense è assolutamente impreparato a un attacco del genere e per i terroristi addestrati al volo è facile colpire i target prescelti. Nessuno si attendeva un’azione di quel tipo, nei molti scenari preparati dai servizi segreti un incubo così non c’era.
Il primo aereo si schianta sulla prima Torre alle ore 8:46.35 del mattino di New York City.
Le comunicazioni con l’American Airlines Flight 11 Boston-Los Angeles si interrompono alle 08:13:31.

Immagine radar del traffico aereo nel nord Est degli Stati Uniti alle 08:47 dell’11 settembre 2001.
Mentre l’acciaio della prima Torre comincia a fondersi, i cittadini americani muoiono e i primi disperati cominciano a lanciarsi nel vuoto, alle ore 08:46:48 il volo 175 della United Airlines diretto da Boston a Los Angeles cambia rotta. Ma gran parte dei controllori sta cercando di capire che cosa è successo sull’altro aereo, l’American Airlines 11.
Alle 8:55 un volo della Delta Airlines e un volo della Us Airways segnalano un’azione invasiva — l’aereo è fuori rotta — di un jet della United Airlines. Sempre alla stessa ora i controllori di volo di New York pensano che ci sia un aereo in avaria che sta cercando un aeroporto per un atterraggio di emergenza. Cinque minuti dopo, alle 9:00, un controllore di volo di New York dichiara: c’è un aereo a Sud dell’aeroporto di Newark (New Jersey), sta scendendo rapidamente, il suo radar target è sul World Trade Center. Alle 09:03:14 il secondo aereo si schianta sulla seconda Torre.
Alle 09:28:19 il contatto radio con il volo 93 United Airlines (Newark-San Francisco) diventa sospetto. Si odono dei rumori. Frasi incomprensibili. Sulla Zob radio si sente un “get out of here, get out of here.…”. Alle 09:31.57 s’ode un’altra trasmissione radio: “bomb on board…”. Alle 09:34:50 il volo 93 della United sta procedendo su una rotta non autorizzata. Alle 09:41:00 i radar riportano una rotta, una velocità e un’altitudine intermittenti. E’ forse in questo momento che su quel volo c’è una rivolta dei passeggeri che tentano di fermare i terroristi. L’aereo sembra però puntare su Pittsburgh. Alle 09:56:56 l’aereo sparisce dai radar. Viene individuato da un Falcon alle 10:07:00 nelle vicinanze di Sommerset, in Pennsylvania. Tutto intorno, fuoco e fiamme.
Alle 08:50:51 la torre di controllo dell’aeroporto di Washington Dulles perde il contatto con il volo American Airlines 77 diretto a Los Angeles. Alle ore 08:54:53 l’aereo viene osservato sui radar: è in discesa. Tutti i tentativi di comunicazione falliscono. Alle 09:33:00 i controllori radar contattano i servizi segreti: un aereo non autorizzato fa rotta rapidamente verso la Casa Bianca. Un aereo C130 decollato dalla base militare di Andrews e viene incaricato di seguire il velivolo diretto verso i centri del potere statunitense. Alle 09:38:00 il C130 comunica che il volo American Airlines 77 si è appena schiantato sul Pentagono.
UPDATE . La cronologia degli eventi di quelle ore e dei giorni seguenti è importante per capire il tipo di reazione che gli Stati Uniti hanno preparato man mano che ci si rendeva conto dello scenario in cui si inseriva l’attacco terroristico.

Chi vuole documentarsi ulteriormente, può cliccare qui per scaricare un paper della FAA (Federal Aviation Administration) che traccia tutti gli interventi dal primo impatto sulle Torri Gemelle fino al 24 ottobre. E’ un interessante documento che spiega la complessità degli eventi e delle risposte. Vale più di molte parole e slogan che, ancora oggi, sentiremo e leggeremo. Serviranno a fare propaganda e a confondere menti già ben confuse, non aiuteranno nè a capire nè a cominciare a studiare e storicizzare l’11 settembre 2001.
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